Approvato il bilancio dell’esercizio 2019

La Deputazione della Fondazione, riunitasi il 5 giugno u.s., ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2019.

L’avanzo di esercizio è stato pari ad euro 23,3 milioni di euro che, al netto degli accantonamenti e di destinazioni specifiche ex lege, ha permesso di coprire interamente gli impegni erogativi dell’esercizio in questione per un importo pari ad 11 milioni di euro, nel pieno rispetto delle previsioni contenute al riguardo nel Documento Programmatico Previsionale 2019/2021 per l’anno 2019.

Erogazioni già interamente assegnate nel corso del 2019 e destinate a n. 173 progetti nell’ambito dei tre settori di intervento istituzionale.

Il Patrimonio Netto della Fondazione ha raggiunto la quota di 534,7 milioni di euro (523,0 milioni di euro nel 2018).

Il bilancio dell’esercizio 2019 è quello che ha offerto i migliori risultati degli ultimi anni.

Nella stessa seduta la Deputazione, affrontando il tema del COVID-19, ha prima ricordato gli interventi erogativi già disposti in regime di urgenza a partire dallo scorso mese di marzo per sostenere le prime necessità recate dalla contingente emergenza sanitaria, per la quale sono stati impegnati ed assegnati circa 1.600.000,00 euro, con la seguente destinazione:

– quanto ad euro 820.000,00 circa ai Comuni del proprio territorio (Pisa, Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, Santa Croce sull’Arno, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano) con espressa finalizzazione per l’erogazione di buoni acquisto generi di prima necessità (alimentari, medicinali etc.) destinati a famiglie indigenti residenti nei predetti Comuni;

– quanto ad euro 780.000,00 circa ad enti istituzionali del territorio per sostenere nell’immediato le iniziative riferibili a: la Croce Rossa Italiana Comitato di Pisa per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, di barelle biocontenitive per il trasferimento di pazienti contagiati, la consegna di beni di prima necessità al domicilio di immunodepressi, anziani non autosufficienti e disabili ed all’ospitalità temporanea del personale sanitario in supporto a quello in organico presso gli ospedali territoriali; l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, per un progetto di telemedicina per assistenza a distanza i contagiati non gravi evitandone l’accesso agli spazi ospedalieri se non strettamente necessario; la Fondazione G. Monasterio per l’acquisto di 3 ventilatori polmonari, di 3 ecografi tablet, di apparati informatici (essenzialmente tablet) da destinare a sovvenire alle particolari esigenze di assistenza ed integrazione dei pazienti ricoverati presso le proprie strutture; la Fondazione ARPA per un’iniziativa finalizzata all’istallazione di un impianto di ripetitori WiFi nei reparti Covid di Cisanello per consentire l’impiego di tablet da parte di pazienti costretti in terapia semintensiva; la Caritas Diocesana per far fronte alle nuove povertà emerse con l’emergenza sanitaria; la Fondazione Madonna del Soccorso per l’acquisto di sistemi di protezione per la RSA di Orentano e beni di prima necessità per gli assistiti sul territorio di competenza; la Pubblica Assistenza Litorale Pisano per il Banco Alimentare ed il sostegno anziani bisognosi.

A seguire la Deputazione, sempre riguardo alla contingente situazione emergenziale, ha assunto specifico impegno di individuare possibili e adeguate azioni di intervento a sostegno dell’economia del territorio, auspicabilmente a carattere strutturale e per il tramite di iniziative consentite dal proprio ordinamento normativo nell’ambito dei propri settori di intervento istituzionale, verso cui indirizzare una parte adeguata delle risorse disponibili in bilancio per situazioni straordinarie.

A tale scopo la Deputazione ha deliberato la costituzione di una specifica Commissione interna per il necessario e tempestivo approfondimento di tale complessa tematica.

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