Nel corso del 2025 la Fondazione, in attuazione di quanto al riguardo riportato nei Documenti Programmatici Previsionali 2024/2026 e 2025/2027 ha avviato in via sperimentale un programma annuale di contrasto alla cosiddetta ‘povertà educativa’, nato a seguito dello studio sul disagio economico e sociale a Pisa realizzato su incarico della Fondazione dalla Scuola Superiore Sant’Anna, dopo la pandemia. Lo studio ha evidenziato la crescente diffusione del fenomeno, inteso come mancanza di opportunità per bambini e adolescenti di sviluppare capacità, talenti e aspirazioni, e la necessità di rafforzare il lavoro in rete tra gli operatori del territorio. Il programma sostiene sette progetti, che coinvolgono 13 istituti comprensivi, oltre 100 enti e associazioni organizzati in rete e circa 500 minori. Le attività includono il doposcuola, l’ educazione musicale, i laboratori creativi e scientifici, il teatro, lo sport e altre esperienze educative. I progetti sono coordinati dai soggetti capofila delle diverse reti associative (ACLI, Pubblica Assistenza, ARCI, Mangwana, Legambiente, Leopolda e Cineclub Arsenale). Le attività sono iniziate nel giugno 2025 e terminano nel giugno 2026, articolandosi in una fase estiva e in una fase concomitante con l’anno scolastico.

