Il progetto mira a preservare e valorizzare importanti collezioni scientifiche conservate nei musei universitari. L’iniziativa prevede la plastinazione di 100 reperti anatomici umani, attualmente conservati in formalina o alcool, sostanze tossiche o infiammabili che ne limitano l’esposizione al pubblico. Attraverso la plastinazione, tecnica che sostituisce i fluidi biologici con polimeri, i reperti diventeranno sicuri, inodori e durevoli, adatti alla conservazione e alla fruizione museale. Il progetto consentirà di aumentare il numero di reperti esposti nei musei, migliorando le possibilità di divulgazione scientifica e didattica.
