Presentato il volume “Le attività della Fondazione Pisa. Dal 2001 al 2012 a sostegno della città e del suo territorio”

Si è tenuta questa mattina alle 11.00 presso la sede della Fondazione la conferenza stampa di presentazione del volume che illustra gli interventi più significativi della Fondazione negli ultimi 12 anni nei tre settori istituzionali di intervento.
2013-07-18

Come di consueto al termine di ogni mandato consiliare si tira il bilancio dell’attività svolta nello specifico quadriennio per attuare gli scopi e le finalità istituzionali fissate nello statuto che vige dalla fine del 2000 e che è stato confezionato in conformità ai principi recati dalla legge istitutiva del 1999 che ha sancito definitivamente i campi di competenza operativa delle Fondazioni.Quindi nel volume presentato oggi si è dato conto degli interventi realizzati dal 2009 al 2012 nei tre settori verso cui si realizza l’attività della Fondazione:1.    arte, attività e beni culturali2.    volontariato, filantropia e beneficenza3.    ricerca scientifica e tecnologicaNel procedere in questo riassunto quadriennale ci si è però resi conto che forse sarebbe stato opportuno stilare un bilancio complessivo di quanto realizzato dall’avvio della missione erogativa varata con il nuovo statuto del 2000 fino ad oggi e quindi si sono ripercorse le tappe più significative dei 12 anni che ci separano da quel momento iniziale.Momento iniziale che ha visto la Fondazione cominciare l’avventura erogativa assegnando contributi per circa 500.000 euro il primo anno, per proseguire fino ai giorni nostri con una distribuzione sul territorio di oltre 12 milioni di euro l’anno. Con tale ampia panoramica degli interventi svolti auspichiamo di poter ben rappresentare il senso e l’indirizzo positivo che la Fondazione ha voluto esprimere con sempre maggiore forza ed efficacia attraverso la sua presenza sul territorio.Adesso qualche numero. E noto che la Fondazione pubblica annualmente Avvisi rivolti al territorio per raccogliere proposte di erogazione, o meglio di investimento,  per progetti di utilità sociale in tutti i settori ricordati.Ebbene, dal 2001 al 2012 sono state raccolte ed esaminati ben 2.497 progetti provenienti dal territorio (in media circa 210 ogni anno) e l’attenzione erogativa si è concentrata su 941 di questi ritenendoli meritevoli di considerazione (in media circa 79 ogni anno). In questi progetti sono compresi anche quelli ideati direttamente dalla Fondazione.Sono state complessivamente resi disponibili contributi per € 130.877.000,00 (oltre 10 milioni ogni anno) e materialmente liquidato somme per complessivi € 99.800.000 fino al 31 dicembre 2012. Restano da liquidare circa 30 milioni per progetti ancora in corso di completamento.In questi 12 anni la Fondazione è cresciuta, sia per capacità erogativa sia per affinamento delle procedure e dei metodi per selezionare ovvero per ideare progetti da finanziare e realizzare sul territorio e nell’esclusivo interesse del territorio. Ciò nonostante la sempre maggiori difficoltà  che hanno caratterizzato gli ultimi 6 anni per quanto riguarda il mantenimento di adeguati flussi di risorse per garantire un costante livello di erogazioni. Anche la Fondazione subisce le conseguenze della crisi e dei suoi effetti finanziari collaterali.In questi 12 anni la Fondazione è stata amministrata da diverse persone che con impegno e dedizione si sono avvicendate nei vari compiti gestionali e deliberativi sotto la presidenza del Dott. Bracci Torsi che ha avuto la fortuna, ma anche l’onere, di concorrere allo sviluppo ed alla affermazione di questo soggetto che ormai è uno dei protagonisti istituzionali del territorio.Infatti al Dott. Bracci Torsi è spettato il compito di attendere alla costruzione del volume, avvalendosi della sapiente collaborazione redazionale dell’amico Renzo Castelli.

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