Presentato il progetto “Dopo di Noi a Pisa”

La Fondazione Pisa destina oltre 16 milioni di euro alla realizzazione di una residenza per 100 soggetti affetti da disabilità e che aprirà nel 2015
2013-12-14

La Fondazione Pisa, in attuazione di specifica previsione di Statuto, promuove e realizza interventi di natura socio-assistenziale a favore di categorie sociali deboli.Dal 2001 ad oggi la Fondazione ha sostenuto 348 progetti nel settore dell’assistenza sociale, destinandovi contributi per circa 36 milioni di euro, dando esecuzione a specifiche proposte del territorio ovvero attuando progetti propri.A metà dell’anno 2009 la Fondazione ha registrato la presenza di una forte istanza sociale sul territorio conseguente all’esigenza di dare adeguata risposta al cosiddetto fenomeno del “Dopo di Noi”.Trattasi del bisogno di aiuto espresso da soggetti adulti portatori di particolari disabilità (sindrome di down, autismo, sindrome spastica, ecc) non in situazione  di gravità,  la cui famiglia di origine risulta parzialmente o totalmente incapace di provvedere adeguatamente sia oggi che in prospettiva.Uno specifico approfondimento, allora affidato ad una indagine condotta dalla Scuola S. Anna, ha confermato, anche sulla base delle informazioni assunte presso la Società della Salute, che il fenomeno del “Dopo di Noi” è presente realmente in modo significativo, anche se non sempre esplicitato dai diretti interessati, nel territorio di riferimento della Fondazione. Sulla scorta di ciò la Fondazione ha deciso di avviare l’istruttoria tecnica per definire, predisporre e realizzare un progetto proprio capace di dare adeguate risposte in tempi rapidi al bisogno sociale così accertato.Il progetto consiste nella costruzione, e poi nella gestione diretta, di una struttura idonea ad accogliere e fornire ospitalità con servizi socio-assistenziali, in regime misto diurno e residenziale, ad almeno 100 soggetti portatori delle patologie sopra indicate, escludendo prestazioni di tipo sanitario.Il progetto, dimensionato in termini funzionali con la consulenza specialistica della direzione della Società della Salute, prevede lo sviluppo delle seguenti fasi esecutive: 1.    reperimento di un lotto di terreno di circa 25.000 mq che è stato già acquistato in località Carraia nella giurisdizione del Comune di San Giuliano Terme;2.    progettazione di una struttura residenziale di circa 5.000 mq provvista delle soluzioni architettoniche ed impiantistiche più avanzate per offrire adeguata assistenza ed ospitalità ad almeno 100 destinatari di servizi socio-assistenziali. La progettazione è stata affidata allo studio CSPE di Firenze che ha recentemente consegnato gli elaborati esecutivi;3.    avvio e completamento delle opere di cantiere su licenza del Comune competente;4.    selezione, formazione ove occorrente, reclutamento ed acquisizione delle risorse professionali, a diverso grado di specializzazione, per la gestione operativa dell’attività istituzionale;5.    progressivo inizio delle attività di ospitalità e prestazioni di servizio in collaborazione con lo specifico apparato socio-assistenziale pubblico presente nella Società della Salute  La Fondazione Pisa, dal 2009 ad oggi, ha deliberato di destinare al progetto la somma complessiva di oltre 16 milioni di euro per coprire le esigenze di finanziamento delle predette fasi.Per attivare concretamente il Progetto la Fondazione Pisa ha costituito a fine 2010 un apposito ente strumentale, così come consentito dall’ordinamento di settore, con carattere di fondazione di scopo, denominato “Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus”, la cui finalità statutaria è appunto quella di realizzare e gestire strutture socio assistenziali e svolgere iniziative di utilità sociale nel medesimo ambito di intervento.La Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus è gestita da un Consiglio di amministrazione composto dal Notaio Francesco Gambini (Presidente), dal Dott. Antonio Strambi (Vicepresidente), dal Dott. Angelo Migliarini e dall’Ing. Ambrogio Piu. Le funzioni di Revisore sono affidate al Dott. Franco Falorni.I signori appena citati, che ringraziamo per la disponibilità manifestata nell’assumere tali delicati incarichi a cui corrisponde un compenso meramente simbolico, fanno parte della Compagine associativa e della Deputazione della Fondazione Pisa.Ad oggi la Fondazione di scopo:-    ha acquisito il terreno ove edificare la struttura;-    ha predisposto lo studio di fattibilità della struttura stessa ed il correlato piano industriale per la successiva gestione, avvalendosi della collaborazione consulenziale del Dott. Giuseppe Cecchi, Direttore della Società della Salute;-    ha presentato al Comune di San Giuliano Terme la richiesta di permesso di costruire in regime convenzionale, vista la destinazione ad uso sociale dell’area, sulla base di specifico progetto tecnico redatto dai progettisti dello studio CSPE coordinati dal Prof. Arch. Romano Del Nord. Il Comune di San Giuliano Terme il 6 dicembre u.s. ha rilasciato conforme permesso di costruire ed in relazione a ciò esprimiamo gratitudine al Sindaco Dott. Paolo Panattoni ed agli amministratori dell’Ente per l’impegno manifestato nell’accompagnare speditamente la conclusione dell’istruttoria amministrativa. Parimenti gratitudine esprimiamo agli uffici tecnici del Comune che hanno prestato fattiva e continua collaborazione per il migliore perfezionamento tecnico del progetto.Ora la Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus dovrà predisporre quanto necessario per iniziare le attività di cantiere che, a partire dall’apertura dello stesso, stimiamo possano concludersi in 24/30 mesi, consentendo l’apertura della residenza nel corso del 2015.A regime con questo progetto intendiamo offrire una soluzione assistenziale a 100 soggetti purtroppo affetti da disabilità e, contemporaneamente, dare sollievo ad altrettante famiglie che oggi faticano a sopportare tale peso o che in prospettiva non saranno più in grado di assistere il familiare svantaggiato.L’assistenza che intendiamo offrire con l’apertura della struttura sarà non solo di tipo personale ma, all’occorrenza, anche di tipo legale ed amministrativa secondo le forme consentite dalle vigenti leggi.Inoltre l’attività della struttura sarà fonte occupazionale, diretta ed indiretta, per un numero di unità che stimiamo intorno a 100. In ciò tenendo conto degli operatori specializzati nell’attività socio assistenziale, degli addetti all’amministrazione, alla manutenzione ed agli altri servizi ausiliari, cui vanno aggiunti prevedibili ulteriori effetti positivi in termini di indotto.L’attività che intendiamo sviluppare nella struttura sarà svolta in corretta integrazione con le specifiche funzioni pubbliche competenti per materia e per territorio, confidando che da tali enti venga riconosciuto, ed adeguatamente supportato in via continuativa nel tempo, l’impegno ideativo e di risorse materiali che abbiamo voluto mettere in campo con questa iniziativa.

Claudio PugelliPresidente Fondazione Pisa

 

Francesco GambiniPresidenteFondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus

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