Nessiàh 2011

Dal 20 novembre al 6 dicembre si svolge la quindicesima edizione della rassegna di cultura ebraica
Novembre 18, 2011

La quindicesima edizione delFestival ha come filo conduttorela Grande Madre Russia,intesa come territorio che si estende dalDanubio a oltre gli Urali; intesa comedimensione storica che attraversa piùdi cinque secoli; intesa come terra fertileper la cultura e la tradizione ebraicacontemporanea.Una rivoluzione e due guerre mondialihanno cercato con un colpo di spugnadi cancellare confini e di creare nuoveidentità, diluendo la presenza di popoliin specifiche aree, anche grazie a massiccecampagne di “turismo coatto”.

Allora, dove sono finiti i figli di questamadre? Alcuni sono rimasti, altri sonoemigrati con le prime crepe nel muro diBerlino.Il Festival quest’anno darà voce aglistrumenti di quei figli che hanno ricostruitola propria identità sia culturaleche religiosa attraverso personali ricerchemusicali, attingendo al patrimonioculturale dei propri avi e arricchendolocon le contaminazioni moderne.Così il violino di Jona Rayko come ilclarinetto di Anton Dressler o la vocedi Marina Zachàrova squarciano la dimensionespazio-temporale, riportandociin una Yiddishland immaginaria,dove la musica tradizionale incontral’elettronica e l’Est si rivela l’Oriente.Andrea Gottfried

Il festival ha inizio domenica 20 novembre alle ore 21.00 con il duo Rayko – Jacobowitz al Teatro Sant’Andra a Pisa. I concerti e i film si svolgeranno a Pisa, Lucca, Cascina, Pontedera

Sostengono questa edizione del Festival, oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa:

Provincia di PisaComune di PisaComune di CascinaComune di PontederaFondazione Cassa di Risparmio di LuccaUnione delle Comunita’ Ebraiche Italiane (con il contributo dell’8 per mille)Fondazione Piaggio

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