Incontri musicali in città. Dal classico al crossover: Carlo Guaitoli e Attilio Zanchi a Palazzo Reale

Pianoforte e contrabbasso per un nuovo approfondimento musicale nell'ambito delle lezioni-concerto di Maurizio Baglini
2012-02-09

In programma domenica mattina 12 febbraio ore 11 nella Sala degli Arazzi di Palazzo Reale il secondo appuntamento con gli “Incontri musicali in città”, il ciclo di lezioni-concerto curate dal celebre musicista Maurizio Baglini, un progetto finanziato dalla Fondazione Caripisa e dalla SAT-Aereoporto “G.Galilei” di Pisa e promosso dal Comune di Pisa, dalla Fondazione Teatro di Pisa e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Artistici, Storici ed Etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno.Ricordiamo che l’ingresso è gratuito, ad invito, e che gli inviti per domenica saranno in distribuzione nel numero di 90 (massimo 2 inviti a testa) allo sportello informazioni del Teatro Verdi, in via Palestro 40, giovedì 9 febbraio a partire dalle ore 9.00 fino a esaurimento.

Particolarmente intrigante questo appuntamento di domenica, un viaggio “dal Classico al Crossover” che sarà introdotto da una guida all’ascolto tenuta da Maurizio Baglini e che avrà per protagonisti Carlo Guaitoli, pianista emiliano molto affermato sul piano internazionale, e Attilio Zanchi, contrabbassista jazz fra i più celebri.Garlo Guaitoli, oltre a una carriera importante che lo vede esibirsi nei più importanti centri italiani ed europei, negli Stati Uniti, in Canada, Giappone, Medio Oriente, Sud Africa, Cina, sia come solista con prestigiose orchestre che come camerista, oltre a essere docente di Pianoforte principale all’ Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni e alla New York University di Firenze e a tenere Masterclasses in Italia, Giappone, Sud Africa e Canada, coltiva l’interesse per l’improvvisazione e per i diversi linguaggi musicali contemporanei, in particolare il jazz, e da diversi anni è collaboratore stabile di Franco Battiato.Attilio Zanchi, milanese, è fra i protagonisti indiscussi del jazz fin dagli esordi nel 1979. Ha fatto parte di formazioni storiche come l’Open Form Trio con Piero Bassini e Giampiero Prina, il Milan Jazz Quartet e il gruppo di Franco D’Andrea e Paolo Fresu, con il quale suona tuttora; ha suonato e suona con moltissimi celebri jazzisti americani ed europei in tour, registrazioni, concerti e session, e con i più importanti jazzisti italiani; svolge una intensa attività didattica in tutta Italia e all’estero. Nel corso della sua carriera ha tenuto più di mille concerti, è stato eletto “miglior contrabbassista italiano” nel referendum indetto dalla rivista “Guitar Club” nel 1992, ha registrato oltre 80 dischi di cui 6 con progetti a suo nome, ha pubblicato il metodo “Enciclopedia Comparata degli Accordi e delle Scale” in collaborazione con Franco D’Andrea, il “Corso di Educazione all’Orecchio Musicale” con R. Cipelli, il “Metodo pratico per l’Improvvisazione” con M. Colombo e ” Walkin’ bass” e ha critto e coordinato la sezione “Teoria e Armonia” di un corso multimediale edito dalla collana CPM. Da non perdere quindi l’appuntamento di domenica. Dal classico al “crossover”, ovvero agli incroci, alle fusioni, alle reinterpretazioni, alle rivisitazioni di stili musicali diversi: così, nella prima parte ascolteremo l’esecuzione di due Improvvisi di Schubert (il n. 3 op. 90 e il n. 2 op. 90), lo Studio da concerto “Un Sospiro” di Liszt, due Preludi di Debussy (dal II Libro, General Lavine-eccentric e Feux d’Artifice) e due Preludi di Astor Piazzolla (Flora’s Game e Sunny’s Game); nella seconda parte, improvvisazioni per pianoforte e contrabbasso su temi di Chopin, Poulenc, Schumann, Bill Evans, Friedrich Gulda e dello stesso Carlo Guaitoli.Per informazioni Teatro di Pisa tel 050 941111

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