IL CANNOCCHIALE E IL PENNELLO. Nuova Scienza e nuova arte nell’età di Galileo

2009-05-12

E’ stata inaugurata venerdì scorso 8 maggio, con una preview riservata alla stampa e alle autorità, la mostra dedicata a Galileo Galilei nel quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche dello scienziato pisano.

Attraverso opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, la mostra racconta la stretta relazione che si viene a creare tra la nuova scienza galileiana e la cultura figurativa nell’Europa del XVII secolo, con inedite escursioni nella letteratura e nella musica.Divisa in sette sezioni, tematiche e cronologiche, la mostra propone un affascinante e, per molti aspetti, inedito viaggio tra le scienze e le arti, mostrando, attraverso celebri capolavori e preziose scoperte, come l’opera dello scienziato pisano abbia accompagnato l’evolversi di un nuovo linguaggio della visione.

Le opere, esposte con originali soluzioni di allestimento che prevedono anche l’impiego di tecnologie multimediali e interattive, testimoniano così non solo la piena adesione degli artisti al pensiero dello scienziato, ma anche l’influenza del metodo galileiano nella letteratura, nel collezionismo e negli orientamenti stilistici del primo Seicento.Curata da Lucia Tomasi Tongiorgi e da Alessandro Tosi dell’Università di Pisa, l’esposizione è promossa all’interno delle iniziative del Comitato Nazionale per le celebrazioni del quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche effettuate da Galileo Galilei.

La mostra inaugura gli spazi espositivi di Palazzo Blu, dove ha sede la Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, uno degli antichi ed eleganti edifici nobiliari pisani affacciati sul Lungarno.

 

Dal 9 maggio al 19 luglio 2009 a Pisa, Palazzo Blu (ingresso Lungarno Gambacorti 9)

Orario: tutti i giorni, lunedì escluso, ore 10:00 – 19:00

Informazioni: www.palazzoblu.it

 

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