Restauro dell’organo della chiesa di Oratoio, realizzato da Nicomede Agati nel 1851. L’organo ha subito nel tempo numerose vicissitudini: negli anni Settanta del Novecento fu demolita la cantoria, per restituire all’edificio la sua struttura romanica, in quell’occasione lo strumento fu trasferito nel coro e smembrato in due corpi distinti. Nel 1992 è stato ricomposto e ricostruito nella sua forma originaria. L’organo, che viene abitualmente utilizzato nella liturgia, richiede nuovi interventi di restauro per garantirne la conservazione e le funzionalità.
