Lo studio ipotizza che un danno precoce del principale nucleo noradrenergico cerebrale, il Locus Coeruleus (LC) possa contribuire a patologie severe del neurosviluppo, inclusa l’epilessia infantile (EI) causata da sofferenza ipossica perinatale (PHI), la principale causa di disabilità neurologica infantile. Il LC ha un ruolo chiave sia nell’apprendimento che nel modulare la soglia epilettica, e dati recenti post-mortem suggeriscono che esso sia particolarmente suscettibile all’ipossia perinatale. La dimostrazione dell’ipotesi dello studio sarà fondamentale per chiarire un meccanismo chiave nell’EI-post-PHI e permettere, sia lo sviluppo di farmaci (aventi come bersaglio il sistema noradrenergico) che possano migliorare e prevenire almeno in parte la comparsa di EI post-PHI, sia l’identificazione di un biomarker in vivo che consenta di evidenziare l’alterazione del LC in bambini con pregressa PHI predisposti all’EI e permettere di trattarli tempestivamente.
