Digitalizzazione del materiale membranaceo e acquisizione digitale di 1.050 pergamene (risalenti al XIII e XIV sec) del Fondo Diplomatico Arcivescovile. La digitalizzazione ha permesso la fruizione di questo prezioso patrimonio tramite un’apposita postazione. Ha permesso inoltre di monitorare le richieste di fotoriproduzione da parte degli utenti e di conservare gli originali nel tempo grazie all’eliminazione della consultazione fisica.
